Storie di pirati: "L'isola del tesoro" di R.L. Stevenson - Cocktail di libri

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Storie di pirati: “L’isola del tesoro” di R.L. Stevenson

Storie di pirati: “L’isola del tesoro” di R.L. Stevenson

Fonte immagine: Wikimedia Commons http://www.nationalgalleryimages.co.uk/.Contact: picture.library@nationalgallery.co.uk. Copyright © The National Gallery, London

Nell’immaginario collettivo i pirati sono sempre circondati da un’aura negativa, dediti al brigantaggio per mare, molto spesso alla ricerca di tesori nascosti. Se oggi la nostra visione dei pirati è questa, si deve sopratutto al romanzo di Robert Louis Stevenson, che nel 1883 pubblicò “L’isola del tesoro“, uscito precedentemente a puntate su una rivista per ragazzi. Al centro di questa famosissima storia c’è Jim Hawkins, il figlio della proprietaria della locanda “L’ammiraglio Benbow”, che quando trova questa mappa di un tesoro nascosto su un’isola, parte insieme al dottor Livesey e a una ciurma messa insieme di marinai (che si scoprirà poi essere pirati) alla sua ricerca. Seguiamo così il viaggio per mare del giovane Jim, la cui storia s’intreccia a quella di molti altri pirati e in particolare a quella di Long John Silver, arruolato inizialmente come semplice cuoco, ma sarà veramente solo quella la sua mansione a bordo della nave?

L’avventura esposta nel romanzo segue un ritmo veloce, contribuendo a conferire un alto grado di divertimento e godibilità a tutta la storia. Tra i pirati emerge anche la figura del temibile Capitano Flint, nome con cui viene soprannominato il pappagallo, a perenne memoria dei tempi che furono. Enigmatico appare poi John Silver, che si rivelerà doppiogiochista e opportunista. Muovendosi tra questi elementi, lo scozzese Stevenson ha creato un’avventura ripresa e riadattata fino ai giorni nostri, che appartiene di buon grado ai classici della letteratura mondiale. Curioso il fatto che lungo tutta la storia l’unica figura femminile presente è quella della madre di Jim; per ilresto ruota tutto intorno agli uomini. In virtù del valore letterario e dell’epoca in cui è stato scritto il romanzo si può tuttavia perdonare questa  decisione presa da Stevenson.

Chiunque dovrebbe leggere il libro, consigliato sia per i più piccoli ma anche per gli adulti, per conoscere questo classico e ritornare alle origini delle storie sui pirati.

Edizioni: innumerevoli le versioni in commercio, tra cui quella edita da Feltrinelli e quella di Newton Compton.

Incipit del libro:

SQUIRE TRELAWNEY, Dr. Livesey, and the rest of these gentlemen having asked me to write down the whole particulars about Treasure Island, from the beginning to the end, keeping nothing back but the bearings of the island, and that only because there is still treasure not yet lifted, I take up my pen in the year of grace 17__ and go back to the time when my father kept the Admiral Benbow inn and the brown old seaman with the sabre cut first took up his lodging under our roof.

Per la traduzione e altre citazioni consultate Cocktail di citazioni.


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