I tormenti, gli amori e la vita di una famiglia canadese: "Jalna" di Mazo de la Roche - Cocktail di libri

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I tormenti, gli amori e la vita di una famiglia canadese: “Jalna” di Mazo de la Roche

I tormenti, gli amori e la vita di una famiglia canadese: “Jalna” di Mazo de la Roche

Alla fine del 1800 in Canada si svolgono le vicende della famiglia Whiteoak, di origini benestanti, raccontate dalla scrittrice Mazo de la Roche, vincitrice dell’Atlantic Monthly Prize con il primo volume della serie “Jalna“, tradotto ora da Sabina Terziani. In questo primo libro impariamo a conoscere i personaggi di questa famiglia allargata, dalla nonna Adeline al capofamiglia Renny, passando per gli zii Nicholas ed Ernest, fino ad arrivare a Finch e al piccolo Wakefield. A questi si aggiungono anche le nuore Pheasant e Alayne, e il vicino Maurice.

In maniera delicata Mazo de la Roche ci introduce alla realtà protetta di Jalna, la grande tenuta dove la famiglia vive, e ci svela indizi sul carattere dei singoli personaggi, senza dimenticare di dare spazio ad avvenimenti importanti nella vita di ciascuno di loro.  Sullo sfondo la campagna canadese, che con l’alternarsi delle stagioni dispiega tutto il suo fascino. Il fulcro dell’intera storia si concentra invece sul legame familiare, costellato da dissidi e riconciliazioni, che sfociano in amori persi, ritrovati e futuri. Lo stile dell’autrice è leggero, tanto da non far mai apparire pesante le descrizioni dei paesaggi e riuscendo al contempo a trasformare “Jalna” in una piacevole lettura, nascondendo tra le sue pagine anche alcuni elementi autobiografici che ci rivelano qualcosa di più della vita misteriosa della scrittrice.

Jalna” di Mazo de la Roche è un buon inizio di una saga familiare, che attingendo a uno stile sobrio e ironico, racconta di intrecci amorosi e legami forti, riecheggiando ad ambientazioni alla Jane Austen, incastonate però nella società canadese dell’epoca. Se finora abbiamo assistito alle vicende in Inghilterra de  “La famiglia Aubrey” di Rebecca West, alle storie di quattro donne nella Germania del 1900 nella trilogia del secolo di Carmen Korn, con “Jalna” di Mazo de la Roche ci appassioniamo alla semplicità e alla naturalezza della famiglia Whiteoak, che con i loro modi e le loro stranezze fanno breccia nel cuore dei lettori.

Consigliato per chi ama le saghe familiari, per chi adora i libri di Jane Austen, per chi vuole avventurarsi in una storia canadese durante la fine del 1800, per gli amanti delle grandi passioni, per chi ricerca un inconfondibile stile dell’autore nei romanzi, per chi apprezza le storie semplici, introspettive e che nascondono un qualcosa in più oltre la superficie.

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La citazione dal libro:

La sala da pranzo era molto grande e piena di mobili classici che avrebbero adombrato e gettato nella depressione una famiglia meno energica di quella. La credenza e le vetrinette raggiungevano quasi il soffitto, dal quale incombevano massicci cornicioni; mentre le imposte e i tendaggi in velours giallo, trattenuti da cordoni spessi come canapi dalle cui estremità pendevano nappe simili alle statuine dell’arca di Noè, escludevano ogni influenza esterna. In quella stanza i Whiteoak potevano bisticciare, rimpinzarsi, bere e quant’altro, sicuri che il mondo non li avrebbe disturbati.”

Per altre citazioni consultate Cocktail di citazioni.


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