Un racconto per Natale: “Il fantasma del lettore passato” di Desy Icardi - Cocktail di libri

Un mix di libri con citazioni on the rocks

Un racconto per Natale: “Il fantasma del lettore passato” di Desy Icardi

Un racconto per Natale: “Il fantasma del lettore passato” di Desy Icardi

Natale è il tempo dei regali, della famiglia e delle buone azioni, come si evince anche dal racconto di Desy Icardi “Il fantasma del lettore passato”, un regalo che l’autrice ha fatto a tutti i suoi lettori. Ritornano ancora una volta i personaggi de “L’annusatrice di libri”, tra cui spicca in particolar modo l’avvocato Ferro, lo strenuo bibliofilo che abbiamo imparato a conoscere anche ne “La ragazza con la macchina da scrivere”.

Questa volta il nostro è alle prese con il Natale, festa alquanto incompresa dall’avvocato Ferro che però non si lascia sfuggire l’occasione di leggere e regalare libri. Seppur tenti di rifuggire ogni aspetto mondano legato a questa festività, si troverà a festeggiare insieme a Madama Peyran e Adelina, che fanno le veci di una famiglia acquisita. Oltre all’atmosfera natalizia, come Desy Icardi ci ha abituato, nel racconto si respira anche l’odore dei libri, tra cui ne riecheggia uno in particolare: “Il canto di Natale” di Charles Dickens. La somiglianza dell’avvocato Ferro al celebre Scrooge è chiara sin da subito e, proprio come quest’ultimo, anche l’avvocato si ritroverà a dover “salvare” il Natale facendo una buona azione (se non addirittura più di una, abbandonando momentaneamente le sue consuete abitudini).

Il fantasma del lettore passato” di Desy Icardi è una divertente lettura natalizia, immancabile per chi ha già letto L’annusatrice di libri e si è appassionato ai suoi personaggi, che può essere intrapresa anche da chi sta cercando un racconto breve con rimandi letterari e che celebri lo spirito natalizio, le librerie e il piacere della lettura.

Il fantasma del lettore passato è scaricabile sullo store digitale di Fazi Editore e sui principali negozi online.

Consigliato per chi adora le letture a tema, per chi cerca storie in cui si parla di libri, per chi ha letto L’annusatrice di libri ma anche per chi non l’ha letto, per chi vuole rivivere la magia de “Il canto di Natale” di Charles Dickens, per tutti quelli che amano il Natale, per chi vuole trovare conforto nella lettura (specie in questi tempi strani) e crede nel suo potere salvifico o meglio nelle sue qualità benefiche. Per tutti quelli che il periodo natalizio è fatto anche di letture.

Incipit del libro:

Torino, 20 dicembre 1959

Tardo pomeriggio

Una fiumana di persone imbacuccate percorreva via Garibaldi in entrambe le direzioni, disegnando traiettorie zigzagzanti e imprevedibili. Avvolto nel suo vecchio cappotto di lana grigia, con il basco di panno calcato sino alle sopracciglia bianche e irsute, l’avvocato Ferro osservava attonito i passanti che, con l’andatura resa barcollante dalle borse e i pacchi che reggevano, si muovevano rapidamente lungo la via per poi arrestarsi di botto davanti a quella o quell’altra vetrina, costringendo chi gli camminava appresso a compiere improvvise virate per evitare di urtarli: uno spettacolo a dir poco indecoroso!

Per altre citazioni consultate Cocktail di citazioni.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.