Il mondo fantasy della saga dell'Attraversaspecchi: “Fidanzati dell'inverno” di Christelle Dabos - Cocktail di libri

Un mix di libri con citazioni on the rocks

Il mondo fantasy della saga dell’Attraversaspecchi: “Fidanzati dell’inverno” di Christelle Dabos

Il mondo fantasy della saga dell’Attraversaspecchi: “Fidanzati dell’inverno” di Christelle Dabos

Fonte immagine: Globewanderin

Immaginare mondi diversi, immergersi in atmosfere fantastiche, perdersi nei meandri di luoghi inventati: tre azioni che si compiono nel momento in cui si inizia a leggere “Fidanzati dell’inverno” di Christelle Dabos, tradotto per Edizioni e/o da Alberto Bracci Testasecca. Se ciò non bastasse, nel primo capitolo della saga fantasy dell’Attraversaspecchi si trovano tutti gli elementi che fanno del libro un buon inizio di una serie.

La protagonista indiscussa è Ofelia, una ragazza un po’ goffa e impacciata, originaria di Anima, promessa sposa dell’Intendente del Polo (un’altra Arca che verrà descritta ampiamente nel libro), Thorn. Tuttavia, malgrado le apparenze, Ofelia non è una persona comune, ma possiede il potere di leggere gli oggetti ed è per questo una lettrice. Come in ogni buon fantasy che si rispetti non è la sola a poter contare sulla magia, ma anche tutti gli altri abitanti del Polo hanno dei poteri, in base alla famiglia a cui appartengono. La vita nel Polo è però diversa da quella di Anima e insieme alla protagonista scopriremo anche noi questo mondo fantastico creato dalla Dabos.

La partenza è un po’ lenta, ma dopo qualche capitolo si entra nel vivo della storia e vengono approfonditi, ad esempio, gli aspetti caratteristici della corte del Polo, Chiardiluna, un posto tutt’altro che rassicurante e dove le apparenze ingannano. Seppur le premesse di base sembrano riecheggiare a un mondo con un ordine prestabilito, fatto di alleanze tra famiglie, in realtà tutti i personaggi femminili mostrano una certa emancipazione e viene fuori abbastanza in fretta che sono loro nel concreto a tenere le redini della vita a corte.

Fidanzati dell’inverno” di Christelle Dabos è un fantasy promettente e intrigante, che invita a proseguire la saga per scoprirne di più su questo mondo, fatto di illusioni, magia, colpi di scena, unioni e nemici di lunga data.

Consigliato per gli amanti dei fantasy, per chi vuole scoprire mondi fantastici, per i fan delle saghe, per chi vola con la fantasia, per chi vuole conoscere realtà immaginarie, per i sognatori, per chi fa di testa propria, per chi non si ferma alla prima impressione, per chi si dedica a letture fantastiche nel periodo estivo, per chi non si arrende davanti alle avversità, per chi non si rassegna facilmente e non si accontenta di lasciare tutto così com’è.

Per orientarvi vi lascio i link IBS dell’ebook e del libro cartaceo. Se vi va di dare un piccolo contributo per sostenere il blog, acquistando tramite questi link, riceverò una percentuale. Grazie!

Link ebook

Link libro

La citazione dal libro:

Sospesa nella notte, con le torri immerse nella Via Lattea, una formidabile cittadella galleggiava al disopra della foresta senza nulla che la collegasse al resto del mondo. Era uno spettacolo da pazzi, un enorme formicaio espulso dalla terra, un intreccio tortuoso di torrioni, ponti, feritoie, scale, archi rampanti e comignoli. La città innevata si ergeva sopra un fossato ad anello che la circondava gelosamente, i cui deflussi dell’acqua si erano ghiacciati nel vuoto. Disseminata di finestre e lampioni, rifletteva le sue mille e una luce sullo specchio di un lago. La torre più alta arpionava la falce di luna.

Per altre citazioni consultate Cocktail di citazioni.


Reader Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.