Recensione di Il buio oltre la siepe - Cocktail di libri

Un mix di libri con citazioni on the rocks

Il volto dell’ingiustizia: “Il buio oltre la siepe” di Harper Lee

Il volto dell’ingiustizia: “Il buio oltre la siepe” di Harper Lee

Il razzismo ha radici profonde, annidato da tempo nella società bianca, che rivendica costantemente la sua supremazia. Per anni, se non per secoli, negli Stati Uniti si è assistito alla schiavitù, alla separazione tra bianchi e neri, che è sfociata anche in una vera e propria segregazione. Fatti orribili che pure si sono perpetuati e sono stati difficili da sradicare. Oltre alla storia, anche la letteratura aiuta a ricordare questi ignobili eventi, cercando di infondere fiducia e speranza nel lettore, che si augura che tutto questo appartenga al passato. Da queste tematiche prende le mosse “Il buio oltre la siepe” di Harper Lee, tradotto da Vincenzo Mantovani per Feltrinelli. Con gli occhi di Scout prendiamo parte alla vita di una cittadina dell’Alabama, in cui si terrà un processo ai danni di una persona di colore, accusata ingiustamente di aver stuprato una donna. A difendere l’innocenza dell’accusato sarà proprio il padre di Scout, Atticus Finch, che si dimostra tollerante e pronto a lottare contro le ingiustizie, dando quindi l’esempio a sua figlia e anche a suo figlio Jem.

Il buio oltre la siepe” è un libro per ragazzi che dimostra sin da subito il suo spessore morale, fornendo degli insegnamenti indispensabili per chi cresce, ma che non andrebbero mai scordati, neanche da adulti. La semplicità della narrazione contribuisce a mettere in luce la tragicità della storia raccontata, i pregiudizi della gente e i diversi trattamenti riservati ai neri, denunciando una situazione errata che andrebbe cambiata. Un cambiamento che deve partire dalle giovani generazioni, destinate a farsi portavoce dei tempi che evolvono, cercando di modellare una società più giusta, più equa e più inclusiva.

Discorsi questi che si applicano non solo ai neri, ma a qualsiasi tipo di minoranza o persone considerate diverse, ancora oggi discriminate. “Il buio oltre la siepe” fu pubblicato nel 1960 e da allora ha fatto molto strada, vincendo persino il Premio Pulitzer l’anno successivo. Seppur distante da noi, i suoi temi rappresentano uno spaccato di storia importante, ancora presenti nella società contemporanea (basti pensare al movimento del “Black lives matter”, testimonianza recente di come il razzismo non sia purtroppo scomparso) e il suo messaggio di speranza, di tolleranza, fratellanza, di giustizia e parità resta universale. Per tutti questi motivi “Il buio oltre la siepe” è entrato a far parte dei grandi romanzi indimenticabili e il suo valore è noto ancora oggi. È essenziale che quante più persone lo leggano e invitino altri a farlo, perché anche in questo modo si può cercare di contrastare le ingiustizie, ma sopratutto si educano i cittadini di domani alla tolleranza e al rispetto del prossimo, indipendentemente dal colore della sua pelle.

Consigliato per giovani studenti, per chi cerca una storia che affronta il razzismo, per chi spera in una società migliore dove non vi siano discriminazioni, per chi ancora non l’ha letto e deve assolutamente recuperare, per chi cerca un romanzo di grande valore con un bel messaggio, per chi legge i classici della letteratura, per tutti perché un libro così non può essere ignorato. 

Per orientarvi vi lascio i link IBS dell’ebook e del libro cartaceo. Se vi va di dare un piccolo contributo per sostenere il blog, acquistando tramite questi link, riceverò una percentuale. Grazie!

Link ebook

Link libro

Ora più che mai è importante sostenere le librerie fisiche ed evitare che i librai in carne e ossa diventino delle figure mitologiche, sostituiti da schermi e tastiere, senza più modo di richiedere quel consiglio personale che solo in questi luoghi è possibile scambiarsi ancora. Per questo potete decidere di acquistare questo libro direttamente dalla vostra libreria preferita e riceverlo comodamente a casa, utilizzando Bookdealer.

Il libro su Bookdealer

La citazione dal libro:

L’unica cosa che non è tenuta a rispettare il volere della maggioranza è la coscienza.

Per altre citazioni consultate Cocktail di citazioni.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.